La domenica pomeriggio

La domenica pomeriggio apre le porte a un mondo altro. È come se le persone che si chiamano normali fossero tutte rinchiuse nei loro fortini. M’inquieta un po’, a dire il vero, camminare per strade vuote e aspettare treni mescolandomi con i pochi assedianti. Ma tra l’ubriaco che dorme sulla panchina e l’uomo sconvolto con giacca a quadri e cappello vedo due donne sorridere. Una è seduta su un muretto e indossa una busta nera, di quelle per la spazzatura indifferenziata; l’altra è in piedi, dietro, e manovra con grazie veloce di pettine e forbici. Un salone di parrucchiera a due passi dalla solitudine. Due donne che chiacchierano parole a me sconosciute ma che so parlare di vita. Sì, la domenica pomeriggio apre le porte a un mondo altro. Forse dovremmo farci coraggio e sporgere la testa nel varco, annusare l’aria e scoprire che c’è ossigeno a sufficienza per tutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.