Una quotidiana iniezione di felicità

Non ce l’ho fatta, mi sono arreso. Non potevo non infettarmi, lasciarmi coinvolgere, diventare un tifoso. Ormai saranno sette, otto anni che lo bevo. Però casco dal pero ogni volta, quando vengo mezzo in mezzo tra un napoletano verace e un caffè.

Caffè doppioIeri vado da un cliente, un arzillo ottantacinquenne. Come va, come non va, eh! un po’ di bronchite, gli acciacchi dell’età, ma state una bellezza, lo volete un caffè, grazie sì. Dopo una decina di minuti arrivano due bicchierini di carta su un vassoio portati dal giovane assistente, una settantina d’anni a dir poco.
Prendo il mio, lo guardo dall’alto e vedo una cremina marroncino chiaro spruzzata da soffi marrone scuro. Cacao, azzardo, una roba da professionista. Poi avvicino il naso e avverto una nota strana che si fa largo con determinazione e dolce violenza tra le brume allergiche delle mie narici. Ma è un caffè corretto! Penso, ed esclamo sorpreso, per poi alzare la testa e vedere due occhioni eccitati e bambini alle dieci del mattino. Napoli e il caffè. Una quotidiana iniezione di felicità.

2 pensieri su “Una quotidiana iniezione di felicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.